Qualcosa di me che odio!

Odiare.

Credo sia una cosa importante. Non è facile, odiare richiede uno sforzo enorme, richiede consapevolezza dei limiti ma porta con sé anche la forza del voler superare questi limiti. Odiare, saper odiare nel modo giusto è uno dei modi per imparare ad amare. Bene, di me odio la precisione, non quella anche detta dell’ordine, quella della puntigliosità, ma quella del “pelo nell’uovo” che sicuramente torna utile in certe circostanze e spesso fa perdere la visione generale delle cose.

Odio questa inclinazione che si tramuta in insistente attenzione ai particolari, in un lavorio continuo di neuroni che assorbono tanto ma, di contro, so che senza questa odiata precisione non saprei odiare. Di conseguenza non saprei amare.

Ecco perché mi confido, perché ho bisogno di raccontarmi la verità, un piccolo pensiero utile  per tenere con i piedi per terra un altro piccolo pensiero narcisista. Quasi sempre la domanda è identica alla risposta!

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